sabato 18 novembre 2017

Nel "Cerchio" di OttoEventi

Spero stiate passando un bel weekend. Ve lo auguro. Intanto, però, vi ricordo una bella rassegna di incontri alla quale parteciperò anche io, esattamente il 28 novembre, organizzata dall'associazione culturale Otto Eventi. Per prenotare il vostro posto, scrivete direttamente a Otto venti.
Tutte le info su Facebook e Instagram di OttoEventi
Durante il mio evento conoscerete meglio la mia ultima creazione, il libro di poesie In quanti siamo rimasti in questo caffè che, come tutti gli altri miei libri, potete acquistare nelle librerie, online e non, nel sito del mio editore, www.edizionidelfaro.it, o direttamente durante i miei live.

mercoledì 15 novembre 2017

Arrivano altri appuntamenti con me e con i miei libri!

In attesa dei prossimi eventi con il mio ultimo libro, In quanti siamo rimasti in questo caffè - mi vedrete in tv nei prossimi giorni, mentre il 28 farò un live in provincia di Padova - vi regalo un'altra poesia tratta proprio dal mio ultimo libro.
Nel frattempo, se vi viene voglia di organizzare un evento con me, scrivetemi a maurofornaro76@gmail.com.

Ph. Antonia Rapisarda


Ce l’hai con l’amore
che ti fa male
ce l’hai con l’amore

Hai murato
le finestre del tuo cuore
e ora non vedi più la luce.
Sei convinto che ora
non soffrirai più.

Hai dimenticato
che la vita
è fatta di errori
e sofferenze
fatti solo
di gesti d’amore.
Ce l’hai con l’amore.
Non ami te stesso.
Anima perduta
nelle certezze
sterili.

lunedì 13 novembre 2017

Odio il lunedì

Dormito malissimo, tempo da cani, settimana che si prevede più pesante di quella passata. L'unica cosa che posso fare è farvi ascoltare questa canzone...

venerdì 10 novembre 2017

Romanticismi

Nell'augurarvi un buon weekend, volevo comunicarvi che, nonostante sia senza pc, non sto perdendo la testa, ah ah! Sono incredibilmente tranquillo. Anche perché non ho perso nessun documento, da psicopatico quale sono salvo sempre tutto...😌
Vi saluto con una poesia tratta dal mio ultimo libro, In quanti siamo rimasti in questo caffé e vi ricordo che riprenderò con gli eventi verso fine mese e che organizzare eventi con me potete contattarmi a: maurofornaro76@gmail.com.


Lei diceva che aveva
solo scoperto il bello che era in lui.

Lui diceva che lei lo aveva
aiutato a cambiare
e ora stava meglio.

Lei diceva di avere
la mano di dio ben ferma
sul suo capo
e che viveva
perché era Dio a volerlo.
Lui, più semplicemente,
credeva in lei.




giovedì 9 novembre 2017

Quando sei senza pc

Periodo di ascolto di musica, va così. A scrivere non ci penso, anche perché sono senza pc e lavoro da situazioni di fortuna. Spero almeno di recuperare tutto quello che avevo salvato... 😣😓 questa canzone è adatta ad oggi.


martedì 7 novembre 2017

In un giorno di pioggia

In questi giorni di pioggia, mi torna in mente una canzone delle mia giovinezza. Ricordo il loro primo concerto che vidi, a Padova. A volte vorrei tornare ad avere 20 anni, anche meno. Altre volte, vorrei averne già cento.





sabato 4 novembre 2017

Un film e un libro per il weekend

Ieri sera stavo facendo zapping in maniera distratta, molto distratta, quando ad un certo mi sono imbattuto in uno dei miei film preferiti, Le ali della libertà. Il film è ambientato nel Maine, proprio da dove proviene l'autore del libro, un certo King... il protagonista è Andy Dufresne, vice-direttore di una banca, che viene condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante campione di golf, benché egli proclami la sua innocenza. Viene imprigionato nel carcere di Shawshank, dove le guardie e il direttore impongono la loro legge fatta, ovviamente,  di violenze gratuite e omicidi impuniti. Andy rimane inizialmente in disparte rispetto agli altri detenuti, venendo aggredito anche dalle "sorelle", prigionieri capitanati da Bogs. La sua esistenza cambia quando un giorno, durante un lavoro forzato di ripristino sul tetto del carcere, Andy sente Byron Hadley, il sanguinario capitano delle guardie, parlare ai colleghi dei suoi problemi economici e - rischiando non poco - lo convince a farsi aiutare da lui con le sue competenze in ambito finanziario. Chiede e ottiene in cambio qualche birra per gli altri detenuti che lavoravano con lui sul tetto. Da quel momento, Andy riscuote simpatie dai detenuti e richieste di aiuto da parte di guardie e direttore, lui ne approfitta per farsi voler bene e... di più non vi racconto. Il film, così come il libro, Stagioni diverse -una raccolta di racconti favolosa - non è violento gratuitamente, la violenza è una maniera per vivere in quella comunità, il carcere. La bontà umana è sempre presente anche se latente, a ricordare alle persone che poi un po' di umanità alla fine serve sempre.
Fossi in voi non mi perderei né il libro, né il film. Buon weekend!