lunedì 13 maggio 2013

Gli italiani non leggono!

Vi riporto alcuni dati sulle letture degli italiani, anche se sarebbe più corretto dire le non letture. Fonti: Ilsole24ore (www.ilsole24ore.com), Forumdellibro (www.forumdellibro.org).
I dati fanno riferimento al 2012 e rappresentano un ottimo strumento per fare più di una riflessione. L'anno scorso soltanto il 46% degli italiani ha letto almeno un libro, tra questi il 51,9% sono donne e il 39,7% uomini. Nel resto dell'Europa va "leggermente" meglio... siamo all'82% nel caso della Germania, al 70% in Francia, in Spagna siamo al 61,4%. E stiamo parlando di almeno un libro e non di chissà quanti. Questo scarno 46% non solo ci pone nella parte bassa della classifica dei lettori ma rappresenta una crescita rispetto al 2011 (45,3%). Nel 2010 invece gli italiani dediti alla lettura erano il 46,8%, dati alla mano tra il 2010 e il 2011 sono state più di 700mila le persone che hanno sacrificato i libri.
A parte il fatto che secondo me leggere un solo libro non basta per essere definito lettore, solo il 18,4% degli italiani legge dai 4 agli 11 libri e, sempre secondo il report, i "lettori forti" (coloro che leggono almeno 12 libri) sono il 6,3% della popolazione.
Pensate che nel 1965 un italiano su sei leggeva almeno un libro all'anno, percentuale più che raddoppiata (dal 16 al 38%) a fine anni '80; per superare la soglia del 40% si è dovuto aspettare il 1996.
La tecnologia però può essere ancora una volta fondamentale: nel 2011 gli italiani hanno speso 131 milioni di euro per l'acquisto di un e-book reader (contro i 16 milioni dell'anno prima) e 472 milioni (contro 210 milioni) per l'acquisto di un tablet, così come sono aumentati i titoli digitali disponibili: erano 1.619 nel 2009, sono diventati 31.416 a metà 2012.


« Sono convinto che chi non legge resta uno stupido. Anche se nella vita sa destreggiarsi, il fatto di non ingerire regolarmente parole scritte lo condanna ineluttabilmente all'ignoranza, indipendentemente dai suoi averi e dalle sue attività. »  
E. Bunker

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